MALATTIE DEGLI ANIMALI E SALUBRITA' DEGLI ALIMENTI: UN LAVORO DA VETERINARI!

Come tutti gli esseri viventi, gli animali sono sottoposti ad una variabilità di condizioni ambientali che possono portare a malattia. Alcune malattie dipendono dal clima, altre da microrganismi, altre dall'alimentazione, altre ancora da parassiti.
Nelle nostre aziende, l'occhio attento dell'allevatore, allenato al normale stato di salute, valuta quando gli animali perdono vivacità e mostrano segni di malessere.

Si possono osservare cambiamenti del comportamento, come una difficoltà ad alimentarsi, o un atteggiamento di sofferenza. Il pelo può diventare opaco e arruffato, la respirazione può manifestarsi rumorosa e faticosa, le feci cambiare aspetto. Oppure si può riscontrare un calo della produzione del latte o un dimagramento.

In questi casi l'allevatore chiama il veterinario per far visitare l'animale. La visita è impostata su di un'iniziale raccolta dati mirata all'inquadramento del problema.
Il veterinario cerca quindi di arrivare ad una diagnosi e di conseguenza ad impostare la migliore terapia. Di solito si cerca, dove possibile, di isolare l'animale ammalato per lasciarlo tranquillo e per facilitare la guarigione.

E' importante dire che un allevamento di bovini da carne è molto diverso da un allevamento di vacche da latte. Sono anche diverse, quindi, le varie malattie che possono svilupparsi.
Alcuni tipi di malattia possono essere affrontati e risolti con i farmaci, come gli antibiotici, gli antinfiammatori e gli antiparassitari. E' il caso delle malattie provocate da agenti come i batteri, i virus o i parassiti, le cui malattie sono in qualche modo controllabili con le medicine.

Negli allevamenti intensivi le malattie più comuni sono quelle degli apparati digerente e respiratorio. E' necessario intervenire subito prima che la situazione diventi difficile e possa portare a delle perdite importanti. In molti casi si effettuano vaccinazioni di massa per prevenire l'insorgenza delle malattie più comuni e dannose.

L'attuale sistema legislativo italiano predispone regole e controlli accurati sulla detenzione e sull'uso dei farmaci veterinari. Il servizio veterinario pubblico italiano, poi, che sorveglia allevamenti e processi di produzione degli alimenti, è davvero uno dei più efficienti del mondo.

Non è possibile consegnare latte o carne di animali che sono sotto trattamento farmacologico. Le aziende di trasformazione devono infatti eseguire per legge continui controlli sulla salubrità delle materie prime di origine animale, perché, tra l'altro, verrebbe compromessa l'attitudine alla lavorazione dei prodotti.

Nei casi in cui si riscontrano delle positività agli esami di controllo scattano multe molto salate e le materie prime vengono scartate.

La salubrità degli alimenti, in Italia, è diventata ormai negli ultimi anni una necessità legislativa sempre più attenta ed esigente nei confronti dei processi produttivi per la tutela della salute dei consumatori.

L'Italia, dunque, può vantarsi di un sistema di controllo efficiente: i nostri alimenti sono tra i più sani d'Europa.