CERTIFICAZIONE

Lo stato di profonda crisi in cui versa il comparto della carne bovina impone una decisa presa di posizione da parte degli operatori di filiera per migliorare l'immagine e il collocamento del prodotto.
Il mutamento delle abitudini lavorative e alimentari, gli episodi della "mucca pazza" e delle sofisticazioni alimentari, nonché l'atteggiamento ostile dei mezzi di comunicazione sono alcuni tra i fattori che hanno allontanato i consumatori da un prodotto alimentare come la carne comunque importante per le sue caratteristiche nutrizionali, la sua versatilità in cucina e il suo grande valore simbolico presente in tutta la storia.
Il Consorzio Qualità della Carne Bovina ha deciso di fare una scelta precisa per cambiare le sorti del prodotto carne. Tale scelta ha rilevato nella certificazione di prodotto il migliore strumento di riqualificazione e di garanzia del prodotto stesso, applicandola per la prima volta in Italia alle carni bovine.

  • La riqualificazione muove dalle rilevazioni effettuate sulla filiera produttiva dal primo progetto nato nel 1997. Dopo tale periodo sono stati determinati gli elementi salienti del processo produttivo necessari ad attribuire al prodotto le migliori caratteristiche. Tali elementi, unitamente alle caratteristiche di prodotto ritenute più importanti per i consumatori, sono state inserite nel sistema documentale necessario a gestire e sorvegliare l'intera produzione della carne.
    Il sistema documentale, abbastanza complicato, comprende essenzialmente un "disciplinare di produzione", le "istruzioni operative" specifiche per i diversi attori della filiera e il "manuale di autocontrollo" del Consorzio con il quale si organizza tutta l'attività dei controlli.

La garanzia sulla qualità del processo produttivo e sul prodotto è affidata alla sorveglianza di un Organismo indipendente di certificazione, che controlla l'applicazione integrale del sistema documentale a tutti i livelli. L'organismo prescelto è rappresentato da SGS Italia s.r.l. che opera in conformità alla norma UNI CEI EN 45011.
L'attività di controllo avviene con visite effettuate da ispettori con o senza preavviso a tutti gli operatori, ovvero allevamenti, macelli, laboratori di sezionamento e punti vendita. Ad essi deve aggiungersi anche il Consorzio, considerato operatore in quanto effettua a sua volta l'attività di autocontrollo di base su tutti gli operatori.
In sintesi, dunque, la certificazione di prodotto garantisce il rispetto degli aspetti dichiarati nel disciplinare relativamente al processo produttivo e al prodotto.
I vari operatori svolgono in proprio l'autocontrollo aziendale previsto dalle vigenti disposizioni legislative a prescindere dall'attività di certificazione; il Consorzio effettua invece autocontrollo di filiera sulla base del proprio sistema documentale, verificando al contempo l'applicazione delle leggi vigenti. Sugli operatori e sul Consorzio viene effettuata quindi una sorveglianza da parte dell'Ente di certificazione e questo, a sua volta, è sorvegliato dal SINCERT, organismo di accreditamento degli enti di certificazione. Si tratta dunque di un meccanismo di controllo a cascata, unico sistema con il quale è impossibile emettere dichiarazioni ingannevoli a tutela del consumatore.




La carne viene certificata e messa in vendita con il marchio caratteristico del Consorzio apposto al macello solo da personale autorizzato unitamente a un numero di identificazione che permette di garantire la rintracciabilità, così come richiesto dalle disposizioni comunitarie per l'etichettatura della carne bovina, in accordo ad un moderno atteggiamento di identificazione dei prodotti.
L'apposizione del marchio, su tutti i tagli anatomici della carcassa, è il punto chiave dell'intera procedura di controllo. La provenienza e i controlli sono infatti garantiti solo per la carne marchiata. Contestualmente alla marchiatura, l'operatore rilascia una dichiarazione di origine contenente i dati descrittivi relativi alla carne, permettendo di trasmettere dati informativi completi anche quando la carne comincia ad essere privata dei marchi in fase di sezionamento e toelettatura.
In accordo alle normative internazionali di certificazione, il sistema documentale, tra cui soprattutto il disciplinare di produzione
, è comunque un insieme dinamico di documenti, soggetto a possibili revisioni nella direzione del miglioramento progressivo della qualità, dell'efficacia dei controlli e della semplificazione delle procedure.